Dermabase.it
XagenaNewsletter
Melanome 2018
OncoDermatologia

Gefitinib per pazienti con carcinoma cutaneo a cellule squamose incurabile


Dati preclinici hanno mostrato un ruolo chiave per il recettore del fattore di crescita epidermico ( EGFR ) nella carcinogenesi dei carcinomi cutanei a cellule squamose ( CSCC ).
Esistono tuttavia dati limitati sull'efficacia degli inibitori di EGFR nei carcinomi cutanei a cellule squamose incurabili, ricorrenti e/o metastatici.

È stato determinato il tasso di risposta a Gefitinib ( Iressa ) nei pazienti con carcinoma cutaneo a cellule squamose non-sensibili alla terapia curativa, inclusi interventi chirurgici o radiazioni, mediante uno studio di fase II.

In totale 40 pazienti sono stati trattati con Gefitinib, 250 mg per via orale al giorno, fino a progressione della malattia o a tossicità intollerabile.

Il tasso di risposta target prespecificato era del 20%.

Il tasso di risposta globale è stato del 16% ( 6 risposte parziali in 37 pazienti valutabili ). Altri 13 pazienti (35%) hanno mostrato malattia stabile a 8 settimane.

La durata mediana della risposta e la sopravvivenza libera da progressione sono state di 31.4 mesi e 3.8 mesi, rispettivamente.

Il profilo degli effetti collaterali è stato in linea con le precedenti esperienze con Gefitinib in altri tipi di tumore.

In conclusione, Gefitinib ha dimostrato una modesta attività per i carcinomi cutanei a cellule squamose incurabili, con un profilo di eventi avversi favorevole. ( Xagena2017 )

William WN Jr et al, J Am Acad Dermatol 2017; 77: 1110-1113

Dermo2017 Onco2017 Farma2017


Indietro