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Nessun beneficio clinico significativo per Pimecrolimus topico nelle eruzioni acne-simili associate a Cetuximab


Gli studi clinici che hanno esaminato il rash acneiforme associato agli inibitori del recettore del fattore di crescita epidermico ( EGFR ) sono scarsi.

Ricercatori del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York hanno valutato la capacità di Pimecrolimus topico ( Elidel ) nel ridurre la gravità delle eruzioni cutanee del viso legate a Cetuximab ( Erbitux ).

Complessivamente, 24 pazienti affetti da carcinoma colorettale metastatico con rash facciale da Cetuximab hanno ricevuto applicazioni di Pimecrolimus su metà del viso 2 volte al giorno per 5 settimane.

Al basale, alla seconda settimana e alla quinta settimana un dermatologo ha eseguito una conta delle lesioni facciali, i pazienti hanno riferito la gravità percepita dei sintomi correlati all’eruzione cutanea, e sono state effettuate fotografie del volto per la valutazione in cieco della gravità del rash globale.

I lati trattati dei volti hanno mostrato un maggiore calo nella conta delle lesioni rispetto ai lati del viso di osservazione alla seconda settimana ( PTuttavia, non sono state riscontrate differenze significative nella valutazione dei sintomi dei pazienti e nella revisione delle fotografie del viso per gravità del rash tra il lato di viso sottoposto a trattamento e il lato di osservazione.

Questo studio non è stato controllato con placebo.

In conclusione, l’applicazione di Pimecrolimus non si è tradotta in benefici clinicamente significativi per i pazienti con eruzione cutanea del viso legata a Cetuximab. ( Xagena2009 )

Scope A et al, J Am Acad Dermatol 2009; 61: 614-620


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